UN CAMPIONE DEL MONDO E TANTI LEADER CONTINENTALI ARRICCHISCONO IL CAST DEL GALA’

Martedì 15 settembre allo Stadio Comunale di Bellinzona si daranno battaglia ancora una volta nomi illustri del panorama mondiale dell’atletica leggera. È il caso dei 100m al maschile, dove il numero tre europeo Silvan Wicki si confronterà con il detentore del record italiano Filippo Tortu e con il sudafricano Akani Simbine, finalista olimpico e mondiale dal personale di 9”89.

Sugli ostacoli alti Jason Joseph, il quarto delle classifiche continentali sui 110m e oro europeo U20 e U23, proverà a regolare la concorrenza dei forti Antonio Alkana (Sudafrica), Damian Czykier (Polonia) e Aaron Mallet (Stati Uniti). Tra le donne parterre da finale europea nei 100m ostacoli con la numero uno stagionale Nadine Visser (Olanda), la numero 4 Annimari Korte (Finlandia) e la
5 Luminosa Bogliolo (Italia); a difendere i colori rossocrociati la giovanissima Ditaji Kambundji.

Livello da finale continentale anche sugli 800m femminili, dove le nostre Selina Büchel (quinta europea in stagione), Lore Hofmann e Delia Sclabas, sfideranno la leader delle classifiche, la britannica Jemma Reekie, la norvegese Hedda Hynne, numero 4, e le forti polacche Joanna Jozwik, Angelika Cichocka e Angelika Sarna. Fresca di record personale nel salto con l’asta, Angelica Moser affronterà la numero uno europea e numero due mondiale Michaela Meijer (Svezia) e il bronzo iridato Robeilys Peinado (Venezuela).

Nuova avversaria di rilievo pure per Lea Sprunger sui 400m ostacoli, dove sarà al via anche la plurimedagliata europea Anna Ryzhykova (Ucraina) oltre alla già annunciata olandese Femke Bol.

Punteranno al successo con avversari temibili gli attesi ticinesi Ajla Del Ponte e Ricky Petrucciani: sui 100m femminili la 24enne leader stagionale in Europa affronterà in particolare l’olandese Jamile Samuel (4 medaglie ai campionati continentali), mentre il terzo e l’ottavo europei di quest’anno Karol Zalewski (Polonia) e Jochem Dobber (Olanda) proveranno a mettere in difficoltà il 20enne, bronzo continentale U20.

Infine, ultimo ma assolutamente non per importanza, il fresco campione del mondo Tajay Gayle si è aggiunto al già ottimo cast del salto in lungo. Il giamaicano ritroverà, come già anticipato, l’unico in grado di fare meglio di lui quest’estate, ovvero il finlandese Kristian Pulli, il bronzo iridato del 2017, il sudafricano Ruswahl Samaai, e l’astro nascente del decathlon elvetico Simon Ehammer, secondo delle classifiche continentali nel lungo.